Allenato al gioco di ruolo estremo da una lunga permanenza nei pressi di un portone fatto di tubi per impalcature e ombreggiante, il criticone del branco ha lasciato i lidi dei primi giochi di ruolo dal vivo inseguendo la sua compagine alla costante ricerca di nuove emozioni. Le ha trovate, ma ha trovato anche un impegno dietro le quinte, spinto verso un delirio masochistico dalla necessità di soddisfare un egocentrismo potente e pericoloso.